Se sei qui, probabilmente stai attraversando uno dei momenti più difficili della tua vita. Ci dispiace profondamente. Siamo qui per occuparci di tutto ciò che è legale, così tu possa concentrarti su ciò che conta davvero.
Hai perso un familiare
in un incidente?
Tuteliamo i vostri diritti
con discrezione e competenza.
I familiari delle vittime di incidenti mortali hanno diritto a un risarcimento articolato che la legge riconosce in pieno. I nostri avvocati vi guidano nell'intero percorso, sollevandovi da ogni onere burocratico e legale.
Il diritto al risarcimento si prescrive in 2 anni dalla data del sinistro. Anche se non è urgente agire oggi, è importante non aspettare troppo a lungo. Potrete contattarci quando vi sentite pronti.
La legge riconosce il vostro dolore: ecco come vi tutela
Quando si perde una persona cara a causa di un incidente stradale — o di un errore medico — la legge italiana riconosce ai familiari il diritto a un risarcimento per la sofferenza subita, per il legame affettivo spezzato e per i danni economici che ne derivano.
Questo risarcimento spetta indipendentemente dall'eredità: è un diritto proprio di ciascun familiare, riconosciuto dalla giurisprudenza italiana attraverso le Tabelle del Tribunale di Milano, adottate come riferimento nazionale per la liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale.
Anche in caso di morte non immediata
Il risarcimento è dovuto anche quando la vittima non è deceduta sul colpo, ma dopo un periodo di ricovero e cure. In questi casi si aggiungono al risarcimento dei familiari anche le spese mediche sostenute durante la degenza, le spese funerarie e il diritto della vittima al risarcimento del proprio danno biologico e morale, che i familiari possono ereditare come successori.
Il nesso causale tra l'incidente e il decesso deve essere dimostrato: è uno degli elementi chiave su cui lavora il nostro team. Informazioni sul Fondo Vittime della Strada →
I familiari tutelati dalla legge
Il risarcimento spetta iure proprio — non serve essere eredi per ottenerlo
Tutte le voci di danno risarcibili dopo un incidente mortale
Il risarcimento per la perdita di un familiare si compone di più voci distinte. Senza un avvocato specializzato, alcune di esse vengono sistematicamente ignorate dalle assicurazioni.
Danno da perdita del rapporto parentale
È la voce principale del risarcimento per i familiari. Risarcisce il legame affettivo spezzato — la sofferenza per l'assenza permanente della persona cara nella vita quotidiana, relazionale e affettiva.
Danno morale dei familiari
Risarcisce la sofferenza psicologica acuta vissuta dai congiunti per la perdita improvvisa e violenta della persona cara. È distinto dal danno parentale e si somma ad esso.
Danno biologico e morale della vittima
Se la vittima non è deceduta sul colpo ma ha subito lesioni, sofferenze e paura della morte in un intervallo di tempo tra l'incidente e il decesso, i familiari — in qualità di eredi — possono richiedere il risarcimento di questo danno.
Perdita del contributo economico
I familiari che dipendevano economicamente dal defunto hanno diritto al risarcimento del reddito futuro perduto: lo stipendio, l'attività d'impresa, i contributi al nucleo familiare che il defunto avrebbe continuato a fornire.
Spese funerarie e mediche
Sono interamente risarcibili le spese funerarie sostenute, le spese per la degenza ospedaliera della vittima, i trasporti, i medicinali e tutti i costi documentati sostenuti dai familiari a causa dell'incidente.
Perdita di un figlio minorenne
Anche nel caso in cui la vittima sia un minore senza reddito, i genitori hanno diritto al risarcimento integrale del danno parentale e a un calcolo prospettico del reddito futuro, basato sull'aspettativa statistica di guadagno.
Le Tabelle di Milano e il calcolo del risarcimento
Il Tribunale di Milano pubblica periodicamente tabelle di riferimento per la liquidazione del danno non patrimoniale da perdita parentale. Sono adottate come standard di riferimento dalla giurisprudenza nazionale e rappresentano il principale strumento di quantificazione.
Le tabelle definiscono un range di valori (minimo e massimo) per ogni categoria di rapporto parentale. L'importo finale dipende da una serie di fattori individualizzanti che l'avvocato deve saper argomentare per avvicinarsi ai valori massimi previsti.
Perché l'assicurazione tende a liquidare al minimo
In assenza di un avvocato specializzato, i liquidatori tendono a proporre i valori minimi delle tabelle, ignorando i fattori di incremento personalizzato e applicando riduzioni non giustificate. La differenza tra il minimo e il massimo della tabella può essere molto significativa — anche nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro per casi gravi.
Il nostro team costruisce un dossier completo di documentazione — fotografie, testimonianze, certificati di residenza, dichiarazioni dei familiari — per dimostrare l'intensità del legame affettivo e massimizzare il posizionamento nella fascia alta della tabella.
I fattori che influenzano il valore del risarcimento
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Età della vittima al momento del decesso Più giovane è la vittima, maggiore il risarcimento: il legame affettivo aveva davanti a sé più anni da vivere.
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Grado di parentela e convivenza Il coniuge convivente e i figli minorenni ottengono in genere i valori più alti. La convivenza è un fattore di incremento rilevante.
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Qualità e intensità del rapporto affettivo Rapporti documentati come particolarmente stretti, con frequentazione quotidiana, supporto reciproco e progettualità condivisa.
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Numero di familiari superstiti La presenza di più aventi diritto non riduce il singolo risarcimento, ma la giurisprudenza considera il contesto complessivo del nucleo.
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Conseguenze psicologiche documentate Diagnosi di disturbo post-traumatico, depressione reattiva o altri effetti clinicamente documentati incrementano il danno morale.
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Dipendenza economica dal defunto Familiare privo di reddito proprio che dipendeva dal defunto: voce patrimoniale aggiuntiva di grande rilevanza.
Tutti i casi in cui assistiamo i familiari
Operiamo in ogni situazione in cui una perdita umana sia riconducibile alla responsabilità di un terzo — su strada, in ospedale o in altri contesti.
Incidente automobilistico o motociclistico mortale
La casistica più frequente. Assistiamo i familiari nella richiesta di risarcimento all'assicurazione del responsabile o al Fondo di Garanzia Vittime della Strada.
Investimento di pedone o ciclista
Pedoni e ciclisti investiti con esito letale: i familiari hanno diritto al pieno risarcimento anche in caso di eventuale concorso di colpa ridotto.
Decesso per errore medico o malasanità
Morti causate da diagnosi errata, intervento chirurgico mal eseguito o infezione ospedaliera: assistiamo i familiari anche in sede penale. Responsabilità Medica →
Omissione di soccorso con conseguenze letali
Quando il decesso è aggravato o causato dalla mancata prestazione di soccorso: un reato penale che comporta responsabilità civile aggiuntiva. Approfondisci →
Incidente con veicolo estero o non assicurato
Procedure specifiche attraverso l'Ufficio Centrale Italiano o il Fondo di Garanzia Vittime della Strada per casi con veicoli stranieri o privi di copertura assicurativa.
Decesso di minore in incidente stradale
La perdita di un figlio minorenne dà diritto ai genitori al massimo riconoscimento della tabella per danno parentale, oltre al calcolo del reddito prospettico futuro.
Come vi assistiamo, passo per passo
Il nostro obiettivo è sollevarvi da ogni peso burocratico e legale, permettendovi di affrontare questo momento difficile senza la preoccupazione delle pratiche. Ci occupiamo di tutto.
Primo colloquio riservato
Vi ascoltiamo. Raccogliamo le informazioni sull'accaduto e vi spieghiamo con chiarezza i vostri diritti, senza fretta e senza tecnicismi.
Raccolta della documentazione
Ci occupiamo noi di acquisire il verbale di polizia, la cartella clinica, il certificato di morte e tutta la documentazione necessaria.
Costruzione del dossier
Documentiamo il legame affettivo, la dipendenza economica e ogni fattore utile a valorizzare al massimo ogni voce di risarcimento.
Richiesta formale all'assicurazione
Inviamo la richiesta di risarcimento con la quantificazione puntuale di tutte le voci. Trattiamo direttamente con i liquidatori.
Chiusura e risarcimento
Raggiungiamo l'accordo migliore possibile in sede stragiudiziale. Se necessario, procediamo in giudizio per tutelare pienamente i vostri diritti.
Competenza, riservatezza e nessuna spesa anticipata
Seguiamo regolarmente casi di incidenti mortali. Comprendiamo che in questo momento le energie di una famiglia sono rivolte altrove. Il nostro lavoro è farci carico dell'intero percorso legale con la massima professionalità e discrezione.
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Ci occupiamo di tutto — voi non dovete fare nulla Dall'acquisizione dei documenti alla trattativa con l'assicurazione: gestiamo ogni aspetto burocratico e legale, sollevandovi da qualsiasi incombenza.
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Nessuna spesa anticipata Non chiedete un euro fino al raggiungimento del risarcimento. Il nostro onorario è una percentuale del risultato ottenuto.
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Esperienza specifica in casi di perdita Operiamo in questo ambito da oltre 20 anni. Conosciamo le tabelle, la giurisprudenza e le strategie delle assicurazioni in questi casi specifici.
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Massimizzazione di ogni voce di danno Documentiamo e argomentiamo ogni fattore di incremento previsto dalla tabella, per posizionare il risarcimento nella fascia alta del valore riconoscibile.
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Reperibilità per situazioni di urgenza Nelle prime ore dopo un incidente grave, le decisioni sono critiche. Siamo raggiungibili su WhatsApp anche fuori orario per guidarvi su cosa fare subito.
Siamo qui per voi
Potete contattarci quando vi sentite pronti. Il primo colloquio è gratuito, riservato e senza alcun impegno. Non è necessario avere documentazione con voi: prima di tutto ascoltiamo.
FAQ sul risarcimento dopo un incidente mortale
Il risarcimento spetta iure proprio — cioè come diritto personale indipendente dall'eredità — a: coniuge o convivente stabile, figli (anche maggiorenni), genitori e fratelli della vittima. In casi specifici, anche altri parenti prossimi che dimostrino un legame affettivo continuativo e stabile. Ogni familiare ha diritto a un risarcimento separato: il fatto che più persone lo richiedano non riduce il singolo importo.
Le voci principali sono: (1) danno da perdita del rapporto parentale — il legame affettivo spezzato per sempre; (2) danno morale — la sofferenza psicologica per la perdita improvvisa; (3) danno patrimoniale — il contributo economico che il defunto avrebbe continuato a fornire; (4) spese funerarie e mediche; (5) in qualità di eredi, il danno biologico e tanatologico subito dalla vittima nell'intervallo tra l'incidente e il decesso. Ogni voce richiede documentazione specifica e va esplicitamente richiesta all'assicurazione.
Il danno parentale si calcola secondo le Tabelle del Tribunale di Milano, che definiscono un range tra un valore minimo e un massimo per ogni categoria di rapporto familiare. Il posizionamento all'interno del range dipende da fattori come l'età della vittima, il grado di parentela, la convivenza, l'intensità documentata del legame e le conseguenze psicologiche sui sopravvissuti. Il danno patrimoniale si calcola invece sulla base del reddito del defunto, dell'età e della quota destinata al mantenimento della famiglia.
Il termine ordinario di prescrizione è di 2 anni dalla data del sinistro per la responsabilità civile verso l'assicurazione. Se viene aperto un procedimento penale per omicidio colposo stradale, il termine si allunga e decorre dalla definizione del giudizio penale — questo permette spesso di avere più tempo. Non è necessario agire nell'immediato, ma è importante non aspettare troppo. Quando vi sentite pronti, contattateci: verificheremo subito i termini applicabili al vostro caso.
Sì. La legge italiana prevede il Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada (FGVS), gestito da CONSAP, che interviene nei casi di: veicolo non identificato (pirateria della strada), veicolo non assicurato, veicolo assicurato con compagnia in stato di insolvenza. Il Fondo garantisce il risarcimento anche ai familiari delle vittime di incidenti mortali causati in queste circostanze. La procedura è specifica e richiede assistenza legale specializzata. Approfondisci il Fondo Vittime della Strada →
Sì, in alcuni casi è possibile richiedere un acconto sul risarcimento nel corso dell'istruttoria, quando l'entità del danno è già chiaramente documentata anche se la pratica non è ancora chiusa. Questa possibilità dipende dalla compagnia assicurativa coinvolta e dalle circostanze specifiche. Valutiamo caso per caso e, quando le condizioni lo permettono, attiviamo questa procedura per sostenere economicamente le famiglie durante l'attesa.
Siamo qui quando
vi sentite pronti.
Il primo colloquio è gratuito, riservato e senza alcun impegno. Non dovete avere documenti né sapere cosa dire: ascoltiamo prima di tutto, e poi vi spieghiamo con chiarezza cosa possiamo fare per voi.
Lun – Ven 9:00 – 18:00 · WhatsApp: 375.645.02.02 · Via Fontana 5, Milano
